Telemarket, il rammarico di Santora
martedì 17 maggio 2011 - 08:15
"Peccato, perchè col Nettuno avremmo pututo vincerne due"
I commenti, a bocce ferme, non differiscono tanto da quelli che hanno accompagnato i giorni immediatamente successivi al derby. Non a caso, infatti, anche allo “Steno Borghese” di Nettuno la Telemarket ha perso la serie in volata, in maniera persino più bruciante rispetto a quanto avvenuto contro il San Marino: sempre in garatre, ma non all’ultima ripresa, bensì al primo inning supplementare. Un epilogo, quello firmato dal walk off homer di Rosario nella sfida di sabato scorso, che ha lasciato parecchio l’amaro in bocca ai Pirati.
“Fa davvero male tornare a casa con due sconfitte – è il commento di Jack Santora – soprattutto perché sarebbe bastato poco per brindare al risultato inverso. Purtroppo ci è andata male ed è un vero peccato. In garadue ha girato tutto al meglio, Marquez ha lanciato infatti una gran partita e l’attacco ho compiuto il proprio dovere. I cinque errori della Danesi ci hanno poi reso ancor più facili le cose. Nell’ultima sfida, invece, è stato l’equilibrio a farla da padrone e in situazioni del genere è come se a decidere il vincitore fosse il lancio della monetina. Richetti è stato molto bravo, almeno fino a quando non è calato, mentre il nostro attacco non è riuscito a esprimere appieno tutto il proprio potenziale. Nonostante questo, però, siamo andati molto vicini alla vittoria e alla fine non può che restare il rammarico per l’occasione sprecata. Il fatto è che si scende in campo con l’intenzione di dare il meglio in ogni reparto ma non sempre questo è possibile, e noi non abbiamo saputo trovare la valida al momento giusto”.
Dopo quelle perse contro Parma e San Marino, è arrivata un’altra serie negativa per la Telemarket.
“In questo campionato, così corto, è fondamentale vincere e noi non lo abbiamo fatto. Le formazioni che lottano per i play off sono tutte molto simili tra loro come valore e spesso è sufficiente un episodio per fare la differenza. Per quanto ci riguarda, dobbiamo pensare positivo e cercare di mettere insieme qualche vittoria importante per prendere fiducia e dare una svolta al nostro campionato. Negli anni passati abbiamo avuto sempre la tendenza a raggiungere il massimo della forma a metà stagione per poi spegnerci nel finale. Questa volta speriamo che accada il contrario, in modo da concludere il cmapionato in crescendo”.
A livello personale, la trasferta di Nettuno non è stato uno dei week end più felici per te: solo 1/9 nel box.
“E’ davvero difficile lavorare duro ogni giorno in allenamento e poi non ottenere i risultati sperati in partita. In realtà, credo di fare dei buoni turni in battuta ma manca sempre qualcosa per avere successo. Mi dispiace non rendere secondo le mie possibilità, perché mi piacerebbe dare un contributo maggiore alla squadra. Nell’attesa che ciò avvenga, comunque, continuo a impegnarmi al massimo durante la settimana. Giocare due partite su tre non rappresenta affatto un problema e per questo non lo voglio usare come alibi”.
Da giovedì vi attende il riscatto contro il Grosseto.
“Quella maremmana è senz’altro una buona squadra, però noi non dobbiamo guardare al valore dei nostri avversari, bensì pensare soltanto a noi stessi. Ultimamente abbiamo perso un paio di partite di stretta misura e allora dovremo essere bravi a fare tutti qualcosa di più, puntando a far sì che monte e box di battuta diano il meglio contemporaneamente, perché è forse quello che ci è mancato finora”.
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