Sconfitta indolore per la Telemarket in gara 2
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domenica 21 agosto 2011 - 07:57
Il Grosseto passa solo al tie-break 7 a 3
E’ una sconfitta in agrodolce quella che la Telemarket incassa dal Grosseto nell’ultimo appuntamento della prima fase di Coppa Italia (7-3 all’11esimo). Nonostante il ko, infatti, i Pirati chiudono comunque il girone al primo posto con un record di 4-2 e nel prossimo turno affronteranno il Parma, ultimo classificato nel round robin di semifinale scudetto (garauno giovedì sera nella tana dei neroarancio, poi due sfide sul diamante dei ducali).
In garadue contro il Montepaschi, l’equilibrio è durato per cinque inning, poi è iniziato un continuo botta e risposta, con i padroni di casa che hanno tentato la fuga due volte (1-0 al sesto e 3-1 nella ripresa successiva) salvo venire prontamente ripresi. La sfida si è decisa così al tie break, quando un paio di errori difensivi dei riminesi hanno consegnato la vittoria ai maremmani su un piatto d’argento. Sconfitta a parte, va sottolineato come Catanoso abbia messo in campo una formazione giovanissima, che non ha affatto sfigurato, con Di Fabio, in particolare, che si è reso protagonista di alcune belle giocate nell’hot corner. Tra i cinque pitcher visti sul monte, il ko è andato a un incolpevole Cherubini, mentre nel box, autore di 9 valide, molto bene Filippo Pari (2/3) e Tanesini (2/5).
La cronaca
Il Montepaschi si rende pericoloso subito in apertura, quando Bittar colpisce un triplo a destra e Sgnaolin viene colpito. Con gli uomini agli angoli, però, Di Roma non trema e costringe Gasparri a battere un innocuo pop in zona di foul. La Telemarket si salva pure al secondo, quando Sonnacchi e Cappuccini battono valido in successione e avanzano entrambi di un cuscino sulla rimbalzante di Biscontri. Sulla successiva battuta di Ferretti, però, Di Roma assiste a Cit per una provvidenziale eliminazione a casa base. E mentre il line up neroarancio raccoglie ben poco contro De Santis (quattro ball a De Biase al secondo e valida di Pari una ripresa più tardi), al quarto il Grosseto torna a farsi minaccioso, con il neo entrato Quattrini che prima incassa la valida di Gasparri e poi regala la base a Sonnacchi. Il rilievo riminese, però, è bravissimo nell’evitare ulteriori danni, lasciando al piatto sia Cappuccini che Biscontri prima dell’out in foul di Campanini su Ferretti.
Altro rischio neroarancio al sesto, quando Orrizzi esce fuori alla grande da una situazione piuttosto complicata (due uomini in zona punto e nessun out), e Pirati che spezzano finalmente l’equilibrio al cambio di campo: un ottimo Pari dà infatti subito il benvenuto a D’Amico con un singolo a destra e poi ruba la seconda. Il successivo drag bunt di Tanesini, oltre a caricare gli angoli, convince anche il manager grossetano Vecchi ad affidarsi a Luciani, il quale costringe Campanini a battere in doppio gioco, senza riuscire a evitare, però, il punto dell’1-0. La valida di De Biase, unita al colpito su Babini e ai quattro ball a Cit, occupa quindi tutte le basi ma Papini (strike out) non riesce ad affondare il colpo.
La gioia dei Pirati dura però pochissimo se è vero che, nell’attacco successivo, il Montepaschi rimette subito la sfida in parità, con Vaglio che viene colpito e, dopo essere avanzato sulla battuta di Bittar (bella giocata difensiva di Di Fabio), completa il giro dei sacchetti sulla valida di Sgnaolin (1-1).
Nessun problema, comunque, perché nella parte bassa dell’inning la Telemarket rimette il muso avanti, con Di Fabio che si prende quattro ball e, dopo la rimbalzante di Crociati, viene spinto a casa dalla valida di Tanesini (2-1). Ma non è finita qui, perché Campanini batte un triplo a destra e regala ai Pirati il punto del 3-1.
L’altalena di emozioni non è però ancora conclusa: all’ottavo, infatti, Lomonte (appena salito sul monte) regala quattro ball a Cappuccini e colpisce Biscontri. La valida di Ferretti confeziona così il 3-2, con un lancio pazzo che riporta tutto in parità (3-3).
Rimini potrebbe subito replicare nell’inning successivo ma, dopo la valida di Crociati e i quattro ball a Santolupo, il bunt di Tanesini non ha fortuna e la rimbalzante di Campanini finisce in doppio gioco.
Dopodiché non accade più nulla fino all’undicesimo, quando gli ospiti piazzano la zampata decisiva, sfruttando più che altro i regali della difesa riminese: dopo aver ottenuto l’out su Bittar, infatti, Cherubini riempie le basi con i quattro ball intenzionali a Sgnaolin (con De Donno e Vaglio sui cuscini per la regola del tie break) ma poi deve piegare le ginocchia di fronte all’errore di Campanini, che non trattiene l’assistenza di Babini sulla battuta di Gasparri (6-3). Un altro errore, questa volta di Papini su Sonnacchi, significa quindi il definitivo 7-3.
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