Babini applaude ai Pirati
martedì 24 aprile 2012 - 07:01
"Dopo la sconfitta di venerdì sera, siamo stati bravi a reagire subito e a vincere la serie"
E’ stato l’unico, insieme a Chiarini, a trovare la valida nell’anticipo di giovedì sera contro i lanci di Matos. E sabato pomeriggio, nel recupero di quella stessa garauno, ha saputo mettere il sigillo alla vittoria raccogliendo la battuta di Malengo e dando così il via al doppio gioco che ha chiuso definitivamente i conti. Per non parlare poi di garatre, e di quelle due ottime giocate difensive nel corso del sesto inning (su Vaglio e Sabbatani) che hanno consentito ai pitcher neroarancio di respirare un po’ e di uscire da un momento tutt’altro che facile. Insomma, il week end contro il Bologna ha visto tra i propri protagonisti più brillanti anche Riccardo Babini, sempre puntuale in difesa e prezioso pure nel box con un paio di valide battute su sei turni disputati.
“Sono molto contento per come è andata quest’ultima giornata a livello personale – confessa il seconda base dei Pirati – soprattutto perché sono riuscito a fare delle belle giocate in difesa nei momenti importanti. Quando scendo in campo, cerco sempre di dare il mio meglio e fare di tutto per aiutare la squadra, e quando ci riesco, come è capitato contro la Unipol, non posso che esserne soddisfatto. Quest’anno, rispetto alle stagioni passate, sento di avere meno pressione addosso ma, al contempo, una maggior fiducia, e questo mi consente di giocare con più tranquillità. La questione mentale, infatti, è fondamentale e devo dire che, in questo senso, finora mi sono sempre sentito nella condizione di potermi esprimere al meglio, anche grazie a Catanoso, che mi conosce molto bene. Questo mi permette di dare il mio contributo e di ripagare così tutta la fiducia che è stata riposta in me”.
Finora si è parlato di difesa, come la mettiamo invece con la battuta?
“Sono consapevole di non essere un bomber e quindi cerco di rendermi utile in un altro modo, per esempio muovendo il gioco quando ci sono gli uomini sulle basi. Al momento sono abbastanza soddisfatto del mio rendimento, e questo al di là della media battuta, che mi interessa in maniera molto relativa. In realtà, sto lavorando sodo per dare un contributo maggiore alla squadra dal punto di vista offensivo”.
Agli inizi della prossima settimana è atteso l’arrivo a Rimini di Seth La Fera: la concorrenza è destinata ad aumentare per te.
“Lo so, ma questo non sarà assolutamente un problema, anzi, ben venga un rinforzo in più. Se questo significherà giocare una partita in meno, lo accetterò con grandissima serenità, senza starci a pensare su o a recriminare. Voglio dire, è necessario affrontare una gara alla volta, e dare il meglio in ogni circostanza, e questo deve valere per ognuno di noi, al di là di quante volte si scenda in campo”.
Contro il Bologna è arrivata un’altra doppietta, la quarta di questa stagione.
“Credo che il 2-1 ottenuto contro la Unipol rappresenti un bel segnale, prima di tutto perché i bolognesi erano ancora imbattuti e poi perché sta a dimostrare come questa squadra abbia tutte le carte in regola per fare bene. In garadue ci siamo trovati di fronte due pitcher come Panerati e D’Angelo che hanno lanciato davvero bene, forse come non avevano ancora fatto in questa prima parte di campionato. Detto ciò, realizzare una sola valida in un’intera partita non è roba da noi, ma purtroppo è capitato, e quando si batte così poco poi diventa quasi impossibile spuntarla. Dopo quella brutta prestazione, però, ci siamo ritrovati nello spogliatoio e, tutti insiemi, ci siamo imposti di reagire subito e di tornare a vincere. E infatti nel recupero di garauno siamo partiti aggressivi fin dal primo lancio e senza paura, un atteggiamento che ha dato puntualmente i propri frutti. Nell’ultima sfida, quella di sabato sera, nei primi due inning siamo andati molto bene in attacco, poi Betto ha iniziato ad affrontarci in maniera differente e abbiamo fatto un po’ di fatica. Una volta sul 3-3, però, siamo stati bravi a tornare subito davanti e a mantenere il vantaggio sino alla fine”.
Da venerdì sotto con la trasferta a Novara, contro un avversario decisamente più abbordabile rispetto al Bologna.
“E invece io dico che nessun trittico è scontato e che, per questo, va affrontato partita dopo partita, senza pensare di aver già vinto. Tra l’altro il Novara finora ha sempre perso e quindi mi aspetto una squadra particolarmente determinata nel volersi sbloccare. Come sarà rivedere Mike Romano con un'altra casacca? Beh, mi farà piacere incontrarlo”.
Foto: Cortesia di Andrea Morolli/SKCS
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