Catanoso promuove i Pirati
martedì 15 maggio 2012 - 08:15
"Sono molto contento del nostro girone di andata, ma adesso manteniamo alta la concentrazione"
La prima metà della regular season è ormai volata via e in casa neroancio è arrivato il tempo di fare le prime valutazioni, per quanto provvisorie possano essere. Dopo un cammino che ha visto i Pirati portare a casa finora ogni serie, però, il bilancio non può che essere positivo, come conferma Chris Catanoso: “Sono molto soddisfatto, perché abbiamo sempre raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio campionato – dice il manager riminese – ovvero quello di vincere ogni trittico. Oltre a questo, sono anche contento perché la squadra ha dimostrato di essere un gruppo vero, nel quale ognuno è positivo con gli altri”.
In particolare, che cosa ti è piaciuto di più in questo girone di andata?
“Sicuramente il fatto che i ragazzi abbiano sempre giocato e lottato fino all’ultimo out, e questo è l’atteggiamento giusto per una squadra che, come la nostra, vuole arrivare fino in fondo in questo campionato”.
Gli aspetti negativi, invece?
“Direi nessuno – è sempre Catanoso a parlare – nel senso che, almeno fino ad ora, ci siamo espressi sul livello che ci appartiene, disputando una stagione in linea con le aspettative iniziali. Non dimentichiamo infatti che questo è un campionato difficile, nel quale soprattutto i giocatori italiani sono cresciuti tantissimo negli ultimi anni”.
C’è stato qualche giocatore, tra i neroarancio, che ti ha sorpreso di più?
“Nessuno in maniera particolare, e questo non perché non ci sia nessuno che meriti una menzione, ma semplicemente perché mi aspettavo tanto da ognuno dei ragazzi che alleno e la mia fiducia è stata sempre ripagata”.
Insomma, un girone di andata molto positivo che si sarebbe però potuto concludere ancora più felicemente senza la beffarda sconfitta di garatre a Parma, in una partita che ha visto i lanciatori riminesi sottotono.
“Beh, non siamo macchine e quindi una giornata storta può sempre capitare. E poi io voglio guardare quella sconfitta da un altro punto di vista: dopo la partita, infatti, ho visto la mia squadra arrabbiata, e questo nonostante avessimo comunque vinto la serie. Un atteggiamento del genere è indicativo del carattere e della voglia di vincere che hanno questi ragazzi. Tra l’altro non dimentichiamo come, una volta finiti sotto nel punteggio, abbiamo avuto l’orgoglio per rimontare e riportarci avanti in due occasioni. I nostri pitcher hanno faticato? Capita, ma va comunque dato merito anche al line up del Cariparma, che ha mostrato grande pazienza e talento nel box. Non sono preoccupato, anche perché il giorno dopo alcuni lanciatori mi hanno chiesto di potersi allenare nonostante fosse domenica, e questo la dice lunga sulla determinazione che questi giocatori hanno”.
Da giovedì sera scatterà la seconda parte di stagione, con la trasferta di Nettuno. Le tue indicazioni sul ritorno?
“Di mantenere alta la concentrazione e di continuare a lavorare duro come stiamo facendo da inizio campionato. Di solito, più si va avanti nella stagione e più le squadre entrano in forma, e quindi ci aspetterà un compito ancor più difficile. Da parte nostra, sappiamo di dover migliorare in tutti e tre gli aspetti del gioco, perché siamo ben consapevoli di poter fare ancora meglio di così, e questo vale anche per me e il resto dello staff tecnico. I play off? Non guardo la classifica e non mi piace pensare troppo in là, perché questo distoglierebbe l’attenzione dai nostri obiettivi di ogni giorno”.
Foto: cortesia di Andrea Morolli/SKCS
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