Al Nettuno anche gara 2
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sabato 19 maggio 2012 - 00:17
Pirati sconfitti per 2 a 1
E’ la prima volta in questa stagione, ma è tutt’altro che una buona notizia. Perché dopo aver completato l’intero girone di andata vincendo ogni serie, nella prima giornata di ritorno i Pirati si vedono costretti a incassare il primo stop in un trittico. A infliggere il doppio passo falso ai neroarancio è infatti il Nettuno che, dopo aver già brindato in garauno (3-1), si è ripetuto pure nel secondo appuntamento andato in scena allo “Steno Borghese”, superando la squadra di Catanoso con uno strettissimo 2-1. Come già accaduto nella sfida inaugurale, a condannare i Pirati è stata la prova sottotono del box di battuta, capace di colpire tre valide appena, con l’unico acuto rappresentato dal singolo di Crociati al quinto inning che ha rimesso la gara in parità. Per il resto, il line up neroarancio (privo dell’infortunato De Biase, costretto al forfait da un problema muscolare al polpaccio) ha faticato tantissimo contro i lanci di Ricardo Hernandez prima e D’Amico dopo, non riuscendo mai a rendersi davvero pericoloso.
Senza il fondamentale supporto dell’attacco, a nulla è valsa l’ottima prova di Roberto Corradini, che non ha potuto bagnare così con un successo il proprio esordio come partente: per l’ex Parma, 6.1 riprese con 7 valide e una base ball concesse a fronte di 5 strike out (e 2 pgl). Chiusura per l’ex Pezzullo che, al settimo, ha incassato la valida decisiva di Caradonna (ip 1.2 h 2 so 2).
Domani sera alle 21 i riminesi tenteranno di raddrizzare almeno in parte la serie affidandosi ai lanci di Enorbel Marquez e Mark Di Felice.
La cronaca
Hernandez liquida il primo attacco neroarancio con tre veloci out, mentre, sul fronte opposto, la Danesi si presenta subito con il singolo del lead off Ambrosino. Dopo lo strike out su Retrosi, però, a dare una mano a Corradini ci pensa Maza, che raccoglie al volo la linea di Bergolla e tocca lo stesso Ambrosino per un provvidenziale doppio gioco. La medesima sorte, purtroppo, capita anche ai Pirati, con la linea di Suardi che, al secondo, rende vani i quattro ball a Chiarini. Dall’altra parte, invece, i padroni di casa aprono nuovamente il proprio attacco con una valida (di Sadler), con Corradini che lascia poi Mazzanti al piatto. Sul successivo singolo a destra di Crescenzi, ci pensa quindi Chiarini con una bella assistenza a eliminare lo stesso designato nettunese nella corsa verso la seconda, con il “k” su Imperiali che consente poi ai riminesi di chiudere l’inning senza danni.
E se nella parte alta del quarto Maza piazza la prima valida dei Pirati, al cambio di campo il Nettuno riesce a spezzare l’equilibrio, con Retrosi che batte un doppio al centro e avanza di un cuscino sulla rimbalzante di Bergolla. Dopo la base intenzionale a Sadler, il singolo di Mazzanti significa quindi 1-0, con Santora che salva poi la situazione con una gran presa in tuffo su Crescenzi, per una giocata tanto spettacolare quanto decisiva per dare via al doppio gioco che poi Babini completa assistendo in prima a Persichina.
Nella ripresa successiva, comunque, arriva immediato il pareggio dei neroarancio, con Angrisano che batte subito valido e, dopo essere avanzato su lancio pazzo, viene spinto a casa dal singolo di Crociati (1-1).
Dopodiché non accade più nulla fino al settimo, quando Mazzanti batte subito valido. Crescenzi tenta poi il bunt ma Corradini è bravo nell’ottenere, anche grazie alla collaborazione di Santora, l’out in seconda. E’ questa l’ultima fatica del partente riminese, rilevato da Pezzullo, con l’ex nettunese che non riesce però a evitare il punto che decide la sfida: dopo aver ottenuto subito l’eliminazione su Imperiali, infatti, il rilievo mancino dei Pirati incassa i singoli consecutivi di Sparagna e Caradonna che riportano la Danesi davanti per quello che sarà il definitivo 2-1.
Questo perché la gara scivola poi via senza particolari sussulti, con D’Amico che, salito sul monte nel corso dell’ottavo inning, blinda il vantaggio e salva la vittoria così di Hernandez con sei eliminazioni consecutive (anche se sull’ultima, su Persichina, si scatenano le veementi proteste riminesi).
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Commentiandrea (domenica 20 maggio 2012 - 20:56) come al solito con Nettuno c'è sempre qualcosa da recriminare nei confronti degli arbitri! |