I Pirati vincono anche gara 2
venerdì 15 giugno 2012 - 23:09
Sconfitto il Bologna per 6 a 2. Corradini è il lanciatore vincente, ancora una salvezza per Pezzullo.
In battuta bene De Biase, Chaves e Crociati (3 rbi)
Tutta l’esperienza del capitano. Tutta la classe di Roberto Corradini. Tutto l’orgoglio dei Pirati. Ci sono soprattutto questi tre ingredienti, insieme a tanti altri a dire la verità, nel fondamentale successo che i neroarancio strappano per 6-2 in garadue a Bologna, ottenendo così in un colpo solo ben due obiettivi: issarsi al primo posto in solitaria in classifica e, ancor più importante, guadagnare lo scontro diretto a proprio favore contro la Unipol, e questo indipendentemente dal risultato di domani sera nell’ultimo appuntamento del trittico.
A decidere la sfida di questa sera al “Falchi” è stato, di fatto, il big inning da quattro punti che i riminesi hanno piazzato nel corso della sesta ripresa, quando un doppio di Filippo Crociati a basi piene ha spezzato definitivamente l’inerzia di una gara per il resto molto equilibrata, con Corradini da una parte e Panerati dall’altra ad avere la meglio sugli attacchi avversari. Una volta messo il muso avanti, però, la squadra di Catanoso ha avuto il grosso merito di gestire senza particolari difficoltà il vantaggio, affidandosi al talento dei propri pitcher per portare a casa una vittoria tutto sommato tranquilla. E se un superlativo Corradini ha finito per pagare un solo lancio sbagliato (quello del provvisorio 2-1 bolognese firmato dal fuoricampo di Infante) all’interno di una partita praticamente perfetta, Patrone e Pezzullo sono stati bravissimi nel non concedere ai padroni di casa alcuna chance per rientrare. Il successo personale, il quinto della stagione, è andato così al partente dei Pirati, autore di sei inning di grande consistenza (h 5 bb 3 so 1 er 2), mentre la salvezza è stata opera di Pezzullo (ip 1.1 so 1). Decisamente bene pure Patrone, con ben 4 strike out in 1.2 riprese lanciate.
Nel box, invece, detto del fondamentale doppio di Crociati, da sottolineare anche il 3/4 di De Biase e le due valide di un positivissimo Chaves. In tutto, otto le “hit” messe a segno dai neroarancio, giunti con quella odierna alla settima vittoria consecutiva in campionato.
Tanto monte e parecchio attacco, insomma, ma anche una difesa perfetta, con tre provvidenziali doppi giochi confezionati nei primi tre inning.
Domani sera, sempre sul diamante bolognese, le due squadre si ritroveranno nuovamente di fronte per garatre, con il duello annunciato sul monte tra Betto e Marquez.
La cronaca
La sfida, per i Pirati, sembra non iniziare nel migliori dei modi, con Santora che sbaglia subito la presa sulla battuta di Infante. Dopo l’out su Ermini, però, la difesa neroarancio si rifà con gli interessi, completando un bel doppio gioco sulla rimbalzante di Liverziani (bravi Spinelli e lo stesso Santora).
E così, al secondo, sono i neroarancio a passare in vantaggio, grazie a una giocata tutt’altro che consueta: dopo aver occupato tutti i cuscini con i quattro ball a Chiarini, la valida di De Biase e la contestatissima base a Chaves (con annessa espulsione del pitching coach bolognese Radaelli), infatti, il pop di Spinelli non produce danni, e allora ci pensa Chiarini con una grande rubata a spingere i suoi sull’1-0, scatenando nuovamente le vibranti proteste dei padroni di casa, che reclamano l’out a casa base. Dopo i quattro ball a Crociati che caricano le basi, Rimini potrebbe subito allungare, peccato però che Santora si limiti a guardare il terzo strike di Panerati.
E se al cambio di campo è un altro doppio gioco a togliere le castagne dal fuoco a Corradini (questa volta su Castellitto dopo i quattro ball a Sato), una ripresa più tardi la difesa riminese si ripete per la terza volta, anche se il duplice out sulla rimbalzante di Varin (che segue la valida di Malengo) provoca ancora dei fortissimi malumori sulla sponda bolognese. Malumori che passano nell’esatto istante in cui, dopo la base a De Donno, Infante spedisce il lancio di Corradini fuori dal muro di destra per l’homer del sorpasso (2-1).
I Pirati, al quarto, potrebbero subito replicare, con le valide di De Biase e Chaves che occupano gli angoli. Una complicatissima rubata mette quindi due uomini in zona punto, ma la volata di Spinelli è troppo corta per trasformarsi in un sacrificio e sulla battuta di Crociati Vaglio non si lascia sorprendere.
Dopodiché non accade più nulla fino al sesto, quando i neroarancio salutano la compagnia: la valida interna di De Biase, i quattro ball ad Angrisano e il singolo sull’esterno centro di Chaves caricano infatti le basi, mettendo anche fine alle fatiche di Panerati. Sul monte felsineo tocca quindi a D’Angelo, il cui esordio però è da dimenticare, con la base a Spinelli che significa pareggio automatico (2-2). Ben più pesante, comunque, è il gran doppio a sinistra di Crociati, che spinge a casa i tre punti del 5-2.
Sul fronte opposto, invece, i padroni di casa non riescono a replicare, trovando giusto un piccolo (ma innocuo) acuto all’ottavo su Patrone, che prima lascia De Donno al piatto e poi concede la base a Infante. Dopo la rubata dello stesso interbase petroniano, il rilievo neroarancio mette strike out Ermini e lascia il monte a Pezzullo che, con l’uomo in seconda, costringe Liverziani a girare a vuoto il terzo strike. Chi non perdona, al contrario, è il line up riminese, con Santora che, all’ultimo assalto, batte un bel doppio lungo la linea di foul di destra. Dopo la base a Maza, D’Angelo si lascia sfuggire la palla sul pop di Chiarini, consentendo così alla squadra di Catanoso di firmare il sesto punto. E’ questo l’ultimo sussulto della gara, con Pezzullo che, al cambio di campo, infila tre veloci out, ottenendo la quinta salvezza stagionale.
Foto: Cortesia di Andrea Morolli/SKCS
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Commentiandrea (sabato 16 giugno 2012 - 14:10) So che sarebbe meglio che non ci fossero contestazioni sulle chiamate degli arbitri per non dare adito a dietrologie sempre presenti , ma quando nel dubbio ci danno ragione, ho la certezza del rispetto dei giudici di gara! Non è che succede molto spesso! Questo significa che siamo forti un gran bel po!!! Forza burdil!
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