Bologna - Rimini 5-1
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sabato 16 giugno 2012 - 23:25
Pirati sconfitti in gara 3
Perdono partita e primato, i Pirati, che incappano in una brutta serata e finiscono così per cedere al Bologna in garatre con un netto 5-1. I neroarancio, in particolare, pagano la prima prova negativa in stagione di un Enorbel Marquez che non è nemmeno riuscito a completare la terza ripresa, con la Unipol già avanti per 2-0 e le basi piene (il partente riminese aveva già rischiato di dover scendere dal monte nell’inning precedente per un piccolo guaio alla caviglia). Meglio è andato poi Di Felice, che non ha potuto comunque evitare che i padroni di casa scappassero subito via sul 4-0, archiviando di fatto il successo. Questo perché, contro i lanci di Betto, il box riminese ha faticato tantissimo a trovare le misure, piazzando un unico acuto al quarto, quando tre valide pressoché consecutive hanno dato alla squadra di Catonoso l’illusione di poter tornare in partita. Nulla di più sbagliato, perché poi il line up dei Pirati si è inceppato nuovamente, trovando persino modo di sprecare una ghiottissima occasione nel corso dell’ottava ripresa, quando lo strike out di Cillo su Chiarini e la battuta in doppio gioco di Angrisano hanno spento anche le ultimissime speranze di rimonta dei riminesi. In un attacco che ha battuto complessivamente sette valide (una in meno del Bologna) ma che non è mai riuscito a dare continuità alla propria azione, i migliori sono stati comunque Chiarini e De Biase con un paio di “hit” a testa. Di Suardi, invece, l’unico rbi.
In una serata in cui non sono apparsi al meglio né monte di lancio (ultime due riprese di La Fera a parte) né box di battuta, non è stata esente da colpe neppure la difesa, che si è macchiata di due errori e di qualche altra ingenuità che hanno finito per pesare nell’economia della sfida.
In virtù di questa sconfitta, che non vanifica comunque un week end decisamente positivo (con serie vinta e scontro diretto a proprio favore con la Unipol), i Pirati si ritrovano ora al secondo posto in classifica insieme proprio al Bologna (23-10 il record), dietro alla nuova capolista San Marino (24-9), fresca reduce dallo “sweep” rifilato al Nettuno.
Da venerdì prossimo i neroarancio saranno impegnati sul diamante amico contro il Novara del grande ex Mike Romano, con i riminesi che saranno chiamati a riprendere quel cammino interrotto questa sera dopo sette vittorie consecutive.
La cronaca
A dare il primo sussulto alla gara ci pensa Sato che, subito in apertura, colpisce duro il lancio di Marquez e lo spedisce oltre la recinzione di sinistra per il solo homer dell’1-0.
Non contenti, i padroni di casa tornano a colpire subito al secondo, con la base a Liverziani e i singoli in successione di Vaglio e Malengo che occupano tutti i cuscini. La rimbalzante di Sabbatani regala quindi alla Unipol il punto del raddoppio, con Marquez che poi, dopo essersi salvato una prima volta su De Donno (al volo da Chaves), si ripete su Ermini, la cui volata all’esterno centro vanifica una situazione piuttosto critica (ovvero basi piene dopo i quattro ball a Infante).
Il partente dei neroarancio, però, nulla può nell’inning successivo, quando il doppio di Castellitto, la base a Liverziani e il singolo interno di Vaglio (sul quale si infortuna Maza, colpito al petto e sostituito da Santora) riempiono i sacchetti. Sul monte tocca così a Di Felice, che costringe subito Malengo a battere una rimbalzante sulla quale, però, la difesa riminese non riesce a ottenere l’out in seconda (secondo gli arbitri Babini si stacca dal cuscino), consentendo così al Bologna di segnare il 3-0. Dopo il “k” su Sabbatani, il rilievo ex Brewers lancia subito due strike ma poi, purtroppo, perde la zona e, con i quattro ball a De Donno, deve incassare il punto automatico del 4-0.
Al cambio di campo, finalmente, arriva il primo (ma purtroppo anche l’unico) acuto del line up dei Pirati, con le valide di Chiarini, De Biase e Suardi che firmano il 4-1, spezzando così il monologo di un Betto che, fino a quel momento, aveva incassato giusto il singolo di De Biase al secondo.
E se nella parte bassa del quinto i padroni di casa non riescono a sfruttare il doppio di Vaglio (poi chiamato out su gioco d’appello sulla volata al centro di Malengo), una ripresa più tardi sono i Pirati a recriminare, con Chiarini che batte un bel doppio a sinistra ma poi, dopo essere stato spinto in terza sulla rimbalzante di De Biase, viene eliminato a casa sulla battuta interna di Angrisano.
Chi non perdona, al cambio di campo, sono invece i bolognesi, con Sabbatani e De Donno (singolo interno) che battono valido in successione. Sul sacrificio di Infante, poi, Persichina manca la presa sull’assistenza di Di Felice, ma riesce tuttavia a eliminare Sabbatani a casa base. I Pirati non riescono però a evitare la rimbalzante di Ermini che costa il quinto punto, quello del definitivo 5-1.
A dire il vero, all’ottavo Rimini potrebbe rimettersi in partita ma, purtroppo, getta alle ortiche un’incredibile occasione, con il neo entrato Cillo che colpisce subito Persichina. Sulla successiva valida di Santora, poi, c’è pure l’errore di Sato, con i Pirati che si ritrovano così con due uomini in zona punto e nessun out. Chiarini si limita però a guardare il terzo strike del rilievo bolognese mentre Angrisano, con le basi piene (quattro ball a De Biase), grazia gli ex compagni con la battuta in doppio gioco che chiude inning e speranze di rimonta.
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