Rimini - Novara 16-4
sabato 23 giugno 2012 - 19:11
Marquez lanciatore vincente, 4 rbi per Spinelli e DeBiase.
Partita interrotta al 7° per manifesta
Durano due inning e mezzo gli affanni (e le paure) dei Pirati in garadue contro il Novara. Poi, però, i neroarancio si svegliano e, piazzando la bellezza di 16 punti in tre attacchi, si fanno bastare sette riprese per portare a casa la seconda sfida del trittico con un comodissimo 16-4.
L’avvio di sfida, come detto, è però tutto di marca piemontese, con Marquez costretto a incassare un paio di punti sia al primo che al terzo inning, con gli ospiti capaci di concentrare nei due attacchi ben sei delle otto valide complessive battute. Il big inning da cinque punti messo a segno dai padroni di casa nella parte bassa del terzo, però, cambia radicalmente l’inerzia della gara, con i neroarancio che, una volta sopra, si fanno bastare altri due assalti per ipotecare il successo, colpendo duro e con continuità i lanci dei vari Noguera, Fortunato e De Faccio. Alla fine, sono 15 le “hit” del line up dei Pirati, con Persichina assoluto mattatore con un ottimo 3/4, ben spalleggiato comunque dai vari De Biase (2/4 e ben 4 rbi), Spinelli (2/3 e 4 punti anche per lui), Angrisano (2/4) e Suardi (3 rbi).
Sul monte, invece, il vincente è Marquez (ip 5.0 h 7 bb 1 so 6 er 2), giunto al sesto successo personale in stagione. Ultime due riprese di assoluta tranquillità per Di Felice (h 1 so 2).
La cronaca
Questa volta, come già anticipato, sono i piemontesi a mettere il muso avanti per primi: in apertura, infatti, il lead off Musumeci apre subito la sfida con un singolo e, dopo gli strike out consecutivi di Marquez su Boza e Tavarez, viene presto imitato da Fasano, Ramos e Silva, le cui valide in successione siglano il 2-0 ospite. Dall’altra parte, invece, i Pirati si ritrovano con due uomini in zona punto (base a Chaves e valida di Persichina, che poi ruba la seconda), ma Chiarini finisce strike out da Noguera e Angrisano batte un’innocua rimbalzante dopo i quattro ball a De Biase.
Dopo un inning senza sussulti, la gara torna così a rianimarsi al terzo, quando il Novara allunga: con due out, infatti, Fasano batte un doppio a sinistra, mentre sulla rimbalzante di Ramos è decisiva l’assistenza errata di Maza in prima base (3-0). Ma non è finita qui, perché la lunga battuta di Silva sorprende Chiarini e si trasforma nel doppio del 4-0.
Lo svantaggio serve però a dare la sveglia ai Pirati che, infatti, al cambio di campo si sbloccano in attacco, con i singoli in rapida successione di Chaves, Maza e Persichina che confezionano il 4-1. La successiva valida di De Biase firma quindi il 4-3, con la volata in zona di foul di Suardi che, dopo il bel singolo al centro di Angrisano, sigla il pareggio. Il vantaggio è poi opera di Spinelli, sul cui singolo la difesa novarese non è impeccabile.
Non contenti, i padroni di casa tornano subito a colpire al quarto, con Chaves che batte valido e Maza che riceve la base gratuita. Dopo il sacrificio di Persichina e i quattro ball intenzionali a Chiarini, è il solito De Biase a piazzare a destra il singolo del 7-4. Dopodiché Suardi colpisce un bel doppio a sinistra e spedisce i Pirati sul 9-4, con Noguera rilevato da Fortunato.
Il pitcher novarese riesce a chiudere l’inning senza ulteriori danni ma, nella ripresa successiva, non può evitare che i riminesi dilaghino, con la base a Maza e i doppi consecutivi di Persichina e Chiarini che valgono l’11-4. I quattro ball a De Biase e la valida di Angrisano, oltre a siglare il 12esimo punto neroarancio, mettono anche i titoli di coda alle fatiche di Fortunato, sostituito sul monte da De Faccio. L’ingresso in partita del rilievo piemontese, però, è tutt’altro che positivo, se è vero che, dopo la base a Suardi, il gran doppio a destra di Spinelli confeziona un eloquente 15-4, con la prima valida della stagione di La Fera che contribuisce a dilatare ulteriormente il divario sino al definitivo 16-4.
L’ultimo acuto della sfida arriva quindi al settimo, quando Palma trova una valida interna su Di Felice, ma poi, sulla rimbalzante di Fasano, il neo entrato Fabbri compie un gran numero all’interbase, con l’assistenza di Spinelli a casa base che completa il doppio gioco che chiude ogni discorso.
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